Meraviglioso tour in Costiera Amalfitana con 2 bambini

Finalmente un sogno che si realizza.

Trasporto: auto

Durata: 7 notti, 8 giorni

Pernottamento: 1 notte hotel, 6 notti appartamento

Era da tantissimo che desideravamo visitare la Costiera Amalfitana, per svariati motivi però avevamo sempre rinviato.

Questa volta senza pensarci troppo su, in perfetto nostro stile ultimo minuto ci siamo lanciati all’avventura.

Abbiamo prenotato il venerdì e siamo partiti sabato notte! Lo stretto indispensabile per i bimbi, un bagaglio a mano per me e mio marito e via.

In molti sconsigliano la costiera con i bambini per via delle lunghe scalinate e le spiagge poco accessibili ai passeggini, allora per ovviare al problema, ci siamo portati soltanto un passeggino leggero per Leo ed un monopattino per Chris.

La partenza in notturna ci ha permesso di far dormire i bimbi in tutta tranquillità mentre viaggiavamo verso la meta. 

La prima tappa del nostro viaggio è stata Napoli, dove abbiamo prenotato un Hotel nel quartiere Chiaia dove mio marito aveva già pernottato per lavoro.

Napoli, 1 giorno/1 notte

Una città completa ricca di storia, arte, specialità culinarie e tanta ospitalità.

Siamo arrivati in mattinata e una volta sistemati in camera, siamo subito partiti in visita.

Partendo dal quartiere Chiaia lungo la famosa Via dei Mille siamo scesi fino a Piazza Plebiscito, con sosta obbligata al caffè storico Gambirius.

Passando poi dal teatro San Carlo e dal Palazzo Reale, qualche foto ricordo al Maschio Angioino per poi attraversare la Galleria Umberto primo, un salto veloce per vedere in via Toledo la fermata metropolitana tra le più belle d’Europa e poi verso la Spaccanapoli la lunga strada che divide in due il centro storico di Napoli ed include via Benedetto Croce e via San Biagio dei Librai.

Successivamente tornando un po’ indietro siamo scesi sul lungomare per degustare una pizza da Sorbillo al mare. Tardo pomeriggio una passeggiata ancora a Castel dell’Ovo e qualche scatto al tramonto, per poi risalire in Chiaia per un mega gelato da Mennella.  

Al mattino prima di ripartire, colazione da Birdy’s Bakery e via verso l’appartamento in Costiera.

 

Conca dei Marini, 3 notti, 4 giorni

  1. Qui avevamo il nostro appartamento con vista e terrazza panoramica. Una volta sistemati, nonostante fosse già “tardi” per le spiagge abbiamo deciso comunque di scendere al mare a goderci il poco sole che rimaneva in quanto in costiera in alcuni punti il sole c’è solo fino alle 16. Purtroppo non ci è stato possibile fare il bagno per via delle meduse, ma i bimbi hanno comunque avuto modo di giocare un po’ e noi fare qualche foto ricordo. 

Alla sera ci siamo spostati nella confinante Amalfi per un aperitivo davanti al duomo, ammirare la Cattedrale di Sant’Andrea e cena in uno dei moltissimi ristoranti con un buon fritto misto di pesce. Una passeggiata per le splendide viuzze e qualche souvenir da portare con noi. 

        2. Il secondo giorno siamo partiti presto per andare al lido di Conca, una spiaggia attrezzata ricavata tra le rocce, con una piscinetta di acqua salata per bambini.

A rendere ancora più particolare questa esperienza è che l’unico modo per raggiungerla è con una Jeep che ci attendeva dopo qualche decina di scalini e che ti lascia in prossimità dell’ingresso.

Inoltre è presente oltre al bar anche un ristorante. Abbiamo anche usufruito del servizio taxi via barca per una escursione alla vicina Grotta dello Smeraldo, una suggestiva grotta naturale scoperta per caso da un pescatore, all’interno della quale la luce entra da un tunnel sommerso lungo circa 12 metri, ad una profondità massima di 6 metri, creando all’interno un’atmosfera magica rendendo lo specchio d’acqua color smeraldo. Al ritorno, un ottimo pranzo di pesce, qualche bagnetto nella piscinetta tra gli schiamazzi dei bimbi felici ed un po’ di relax.

Rientro in appartamento, il tempo di una doccia e si riparte alla volta di Ravello, più precisamente in visita a Villa Rufolo, in piena fioritura con i suoi colori e le terrazze sul mare, uno spettacolo per gli occhi con una vista mozzafiato. Un aperitivo con una visuale simile è unico e poi a cena dove questa volta abbiamo optato per la pizza. 

       3. Il terzo giorno abbiamo portato i bimbi in una spiaggia di sabbia, nella fantastica Amalfi. Nel pomeriggio invece ci siamo spostati a Maiori per una passeggiata sul lungomare e qualche negozietto per poi spostarci verso sera a Minori, dove dopo una passeggiata ci siamo fermati alla famosa Sal del Riso per la cena e la degustazione di qualche dolce.

       4. Il quarto giorno, dopo aver lasciato a metà mattinata l’appartamento, siamo partiti alla volta di Positano, penso la più bella e caratteristica di tutta la costiera amalfitana. Panorami spettacolari, belle spiagge e suggestive casette sulle colline che si affacciano sul mare. Negozietti con prodotti legati ai limoni locali e botteghe di sandali fatti a mano.

Qualche foto, un po’ di shopping e siamo partiti alla volta del nuovo appartamento a Piano di Sorrento. 

Piano di Sorrento, 3 notti 4 giorni

       4. Dopo aver sistemato i bagagli ed esserci dati una bella rinfrescata siamo scesi a Sorrento per una cenetta ed un giro per la città. Rispetto ai piccoli paesini della costiera Sorrento appare subito più città, ben curata e molto graziosa. Il centro parte da una piazza gremita di locali e una via principale piena di negozi è costantemente accompagnata da vicoletti dove ci sono sia locali di ristorazione che negozietti.

Dalla villa, con il suo balcone panoramico sul mare è anche possibile prendere un ascensore comunale che porta velocemente al mare, sul porto turistico ed alle strutture attrezzate e spiagge libere.

       5. Il giorno successivo abbiamo preso l’auto per spostarci alla vicina Massa Lubrense più precisamente a Marina di Puolo, una spiaggia di sabbia con acqua cristallina dove i bimbi si sono potuti divertire tra bagni e castelli di sabbia. Per arrivarci e per andare via c’è un curioso servizio navetta a bordo di un Ape Piaggio sulla quale i bimbi si sono divertiti tantissimo.

La sera una bella cenetta in centro Sorrento a base di pesce ed una passeggiata per i vicoletti per chiudere la giornata.

       6. Il mattino seguente abbiamo deciso di dedicarlo alla visita della Villa per poi pranzare in un ristorantino con i tavoli su una palafitta sul mare molto suggestivo e rilassante. Il pomeriggio ci siamo spostati in spiaggia, dove ci siamo goduti il mare fino al tramonto.

       7. Il settimo giorno finalmente una delle mete più ambite che non potevamo perderci, siamo partiti presto con una navetta che ci è venuta a prendere a casa, per poi accompagnarci al piccolo porto di Massa Lubrense, dove ci aspettava una barca per un numero ridotto di persone, destinazione Capri.

Abbiamo scelto questo tour in quanto la barca più piccola, un gozzo sorrentino moderno, oltre a circumnavigare l’isola dava la possibilità di visitare le diverse grotte entrandoci dentro, oltre alla sosta per il bagno dopo aver visitato l’isola. Dopo circa 1 ora di navigazione ecco l’isola di Capri, con le sue grotte, calette, il Faro di Punta Carena, Salto di Tiberio, per poi arrivare ad attraccare a Marina Piccola, dove un gommone ci ha portato a terra.

Da qui oltre alla possibilità di fare un bagno, abbiamo preso un piccolo bus per il centro di Capri, o meglio la Piazzetta simbolo della dolce vita. Dalla piazzetta si scende per Corso Vittorio Emanuele e si è subito in via Camerelle con le sue lussuose boutique.

Da li si snodano diversi percorsi verso le diverse ville e punti di interesse. Noi abbiamo visitato villa Calipso ed i Giardini di Augusto con una splendida vista sui Faraglioni.

Tra i vicoli fioriti, ville, botteghe artigianali e limonate, granite al limone fresche, qualche scatto ed un po’ di shopping è giunta l’ora di rientrare a Marina Piccola, dove dopo un bel bagno siamo partiti per continuare la circumnavigazione.  Risaliti in barca abbiamo fatto sosta per un lungo bagno nelle splendide acque turchesi, dove anche i bimbi muniti di salvagente si sono tuffati e divertiti.

E  per finire in bellezza verso i Faraglioni, non poteva mancare il classico rito del bacio passando sotto l’arco del Faraglione di mezzo, che dicono porti fortuna con la propria dolce metà. 

Poi il rientro all’appartamento per prepararsi a godersi l’ultima serata, ancora un giro in centro ed una cena giù al porto con vista mare.

          8. Il mattino seguente, lasciato l’appartamento abbiamo cominciato in tutta tranquillità il viaggio di ritorno con qualche piccola sosta a Napoli per un pranzo delizioso per partire in serata e arrivare durante la notte a casa. La scelta di viaggiare sempre di notte ha fatto si che i bimbi non se ne siano mai accorti delle ore trascorse in macchina. 

Probabilmente perchè era da tempo che desideravamo visitare quelle zone, ma è stata una delle vacanze più belle che abbiamo fatto. Posti fantastici, mare splendido, cibo ottimo ed una meravigliosa ospitalità.

Sicuramente non economica, ma ne vale veramente la pena, è stata una esperienza completa di paesaggi, mare, esplorazione, divertimento per noi e per i bambini, shopping, completa a 360 gradi.