Il mio mondo tinto di Azzurro

Quando ho scoperto di essere incinta desideravo con tutto il mio cuore una femminuccia. Era sicuramente un desiderio superficiale, io grande amante del rosa, mi immaginavo già tra vestitini, gonnelline e tulle. Poi alla morfologica, una grande sorpresa: Signora qui vediamo un bel piselino! E stato subito un colpo al cuore, sorridevo ma non riuscivo davvero a immaginarmi come mamma di un bimbo. Da inguaribile romantica, affascinata da favole e principesse, come avrei fatto a crescere un maschietto? Io che del mondo di macchinine, trenini, palline non ne volevo sapere… i giorni passavano ed io non mi capacitavo, mi chiedevo spesso se sarei stata in grado.

La scelta del nome, oltretutto, non è stata semplice, se fosse stata femmina avevamo già deciso e caso mai avevamo una lista immensa, da maschietto ne avevamo veramente pochi. Quelli che piacevano a me non piacevano a mio marito e viceversa. Inoltre, volevamo un nome “francese”, che andasse bene in Italia come in Argentina, vi starete chiedendo perchè francese… perchè abbiamo scoperto del suo arrivo a Parigi, la città più romantica al mondo.. Ricordo l’emozione di quella mattina quando ho mandato il maritino a comprare il test di gravidanza che ci avrebbe di lì a poco resi le persone più felici del mondo, tanto da farci correre subito a scattare una foto ricordo con il test positivo proprio sotto alla Tour Eiffel..

Tutto cambia quando qualche giorno dopo andiamo a prendere le sue prime scarpine e la prima tutina azzurra.. vedere ed avere tra le mani tutte quelle cose cosi piccole,quei calzini, i body tutto di quel azzurro pastello che ancora adesso mi fanno impazzire mi hanno fatto innamorare di quella creatura! Più lo pensavo e lo immaginavo e più lo desideravo… non desideravo nessun altro se non lui.

Da quando è nato ho imparato ad apprezzare l’azzurro in tutte le sue sfumature, lui che mi insegna a giocare con una macchinina e mi emoziona ogni volta perché mai avrei immaginato quanto mi piace farlo!!

Adoro quando mi prende per mano e mi porta in corridoio, dove ha già posizionato tutte le sue macchinine preferite e inizia a spingerle verso di me, vedere quel faccino tutto felice e soddisfatto mi riempe di gioia!
Ha reso la mia vita davvero meravigliosa. Grazie a lui, oggi, sono orgogliosa di ammettere che mi sbagliavo, perchè in fondo con lui ho scoperto la bellezza di essere mamma e non c’è niente al mondo che mi renda più felice.