Lo spannolinamento di Chris

Avete presente quelle cose vi spaventano solo al pensiero perchè eravate convinte che ci avreste impiegato un’eternità dovendo premunirsi di infinita pazienza?

Togliere il pannolino a Chris mi preoccupava un pò, non tanto per la pipì in giro quanto per il fatto che non essendo un bimbo di molte parole (anche se si fa perfettamente capire) temevo non mi indicasse quando era il momento.

Ad aprile, in occasione del suo 2° compleanno la zia ci ha regalato un meraviglioso vasino, ovvero un vero e proprio mini water scelto da noi in quanto “studiato” in anticipo in ogni suo singolo dettaglio. Chris, devo dire che, è stato attratto fin da subito, sarà per la forma, gli animaletti della giungla che si ritrovano nel riduttore tant’è che l’abbiamo inaugurato subito con la sua prima pipì e si sa che per ogni mamma dal più piccolo (e grande) traguardo è per noi motivo di orgoglio.

Dopo mezz’oretta gli chiedo ancora di provarci lo siedo lì, porto dei libri, dei giochini in bagno ma nulla… ci provo ancora un paio di volte ma nulla…anzi si fa la pipi addosso dopo qualche minuto. Forse non è più attratto, forse è troppo presto, ma ci voglio riprovare. Il giorno dopo alla sola domanda “Chris andiamo a fare la pipì nel vasino” la sua risposta in automatico “NO, NOOOO”.

Ok niente non voglio insistere, non è pronto mi dico, d’altronde era fine aprile non faceva ancora caldo…aspetterò l’estate.

Giugno per me è un gran mese. Sarà che è il mese in cui ci siamo sposati, sarà che sono rimasta incinta di Chris, sarà che l’anno scorso avevo appena concluso con l’allattamento (aveva 14 mesi e ormai il seno era solo un vizio soprattutto la notte, in un altro articolo magari un giorno vi racconterò la mia meravigliosa esperienza…).

Insomma giugno per me è un meraviglioso mese e ogni anno mi regala delle meravigliose ed indimenticabili emozioni.

Anche quest’anno non poteva mancare un evento, avevo iniziato le pratiche per la maternità anticipata e sapevo che seguirlo in questa fase era la scelta migliore. Devo confessare che è una fase un pò “critica” non per lo spannolinamento in sé in quanto ci si rende conto che quello scricciolo che una volta cullavi, allattavi…adesso potrebbe girare tranquillamente in slip per casa. Ero pronta e convinta che anche questo momento era arrivato ed io potevo seguirlo come desideravo!

Dovevo semplicemente fidarmi di lui e insieme ce l’avremmo fatta!

Era martedì 19 giugno quando mi decido e spiego a Christian che dovevamo togliere il pannolino, che era diventato un bimbo grande e come tale dovevamo mettere le mutandine e fare i propri bisogni nel vasino. Prendo un paio di slip di topolino che avevamo comprato mesi prima, glieli metto e andiamo in bagno insieme a fare la pipì! La fa!!! Mi sento orgogliosa e lui anche. Inizio a battere le manine e gli dico che è un campione, lui si sente orgoglioso e soddisfatto e capisco che lo è davvero. Corriamo a giocare e dopo 40 min gli chiedo di nuovo di farla e a mia sorpresa la rifà!. Quel giorno come primo giorno fa la pipì 3 volte in giro, tra cui l’ultima solo in parte perché stava correndo verso il bagno e la finisce nel suo vasino!

Devo ammettere che come primo giorno sono molto felice e soddisfatta, il “problema” sorge però la mattina seguente in quanto doveva andare al nido per 3 ore, ma sento di potermi fidare di lui. Prima di andare al nido la mattina appena svegli corriamo subito in bagno e tutto contento e soddisfatto fa la pipì, facciamo colazione e iniziamo a prepararci e gli chiedo di correre subito in bagno a fare di nuovo la pipì perchè dovevamo andare a “scuola”. Lui la fa e in accordo con le maestre porto a Chris al nido SENZA PANNOLINO, non vi nego la paura che la facesse in macchina.

A mezzogiorno vado a prenderlo e le maestre mi dicono che era andato tutto bene. ZERO pipì in giro, e che l’aveva fatta nel vasino 2 volte. Sull’onda della felicità arriviamo a casa e visto che sono stupefatta dal fatto che lui imparasse così in fretta “rischio” e dopo pranzo voglio provare la nanna. Lo ammetto, come 2° giorno di spannolinamento ci va coraggio ma voglio di nuovo fidarmi di lui. 3 ore di nanna senza pannolino e senza pipì. Ok piango dalla gioia. Ormai è un ometto! Si sveglia e corre subito verso il bagno a farla.

Quel giorno gli scappa la pipì 1 volta sola la sera distratto probabilmente a giocare con papà.

3° giorno di spannolinamento, 2 ore di nido e tutto procede ugualmente, bene anzi benissimo ZERO pipì in giro e la cosa che mi fa rimanere sinceramente senza parole è che mi accorgo che inizia a “trattenerla” anche di notte. 2 notti senza pipi.

In tutto ciò di pomeriggio l’ho sempre portato al parco o fuori per non più di 1 ora chiedendogli sempre di farla prima di partire.

4° giorno rischiamo ancora e andiamo a fare la spesa e a tagliare i capelli il tutto sempre senza pannolino. Ormai lui mi stupisce sempre di più

5° giorno tutto il giorno fuori a Torino con un vasino da viaggio che abbiamo comprato la mattina stessa.

Cosi concludo il mio spannolinamento, Christian è un ometto. Vederlo in giro per casa in slip fa davvero un certo effetto. Sono esterrefatta dalla velocità del suo apprendimento, di come cresce così velocemente.

A 9 giorni lui è autonomo, ti chiede di andare in bagno per la pipì e anche per la cacca e si pulisce pure, svuota il vasino lo lava e tira giù l’acqua del water. Un vero e proprio ometto!

Non so se sia stata fortuna o semplicemente ho capito quando era il momento giusto senza insistere troppo, semplicemente senza forzarlo e standogli sempre vicino… elogiando ogni suo traguardo e riponendo sempre più fiducia in lui.

E così che anche quest’anno con la chiusura di giugno raggiungiamo un altro importantissimo traguardo.